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2022 edition
29/06/2022
FabLab della Regione Lazio, nuove opportunità per fare impresa
Oltre alla prototipazione, un servizio innovativo e gratuito di assistenza per startup, imprese e innovatori, dallo sviluppo di una idea fino alla sua commercializzazione e lancio sul mercato, l’approfondimento dell’incubatore LazioInnova.

L’innovazione crea sviluppo nella misura in cui diviene aperto, condiviso e partecipato, e fornisce a talenti e startup la cassetta degli attrezzi necessaria per trasformare le idee in progetti spendibili sul mercato.

I laboratori digitali del FabLab della Regione Lazio nascono proprio con questa finalità. Quella di fornire formazione specialistica e assistenza non solo per prototipare un oggetto, ma anche per ingegnerizzare l’intero processo produttivo.

Si tratta di un servizio di affiancamento totalmente gratuito e in modalità one-one, disponibile per tutte quelle startup, imprese e per gli aspiranti imprenditori del territorio regionale che necessitano di un supporto per pianificare e gestire il processo di industrializzazione delle proprie idee di business.

Nello specifico il FabLab fornirà un sostegno a 360 gradi per:

  • Valutazione della fattibilità tecnica dei progetti presentati dagli utenti, con stima degli impegni in termini di utilizzo di risorse e materiali e assistenza nelle fasi di lavorazione e di realizzazione;
  • Supporto tecnico specialistico che prevede l’affiancamento da parte di una figura professionale in grado di agevolare il passaggio dal prototipo all’ingegnerizzazione del prodotto, con particolare attenzione alla pianificazione e alla gestione dei processi;
  • Progettazione e fabbricazione digitale per aiutare le imprese ad individuare soluzioni innovative;
  • Attività formativa online e in presenza con workshop, webinar, video tutorial e faber school.

Il FabLab della Regione Lazio nasce con l’obiettivo di promuovere la cooperazione, la condivisione, il networking e il costante aggiornamento tra persone accomunate da un’unica passione: l’innovazione tecnologica. È strutturato in diverse aree o laboratori: il training lab è dedicato alle attività di formazione, mentre il digital lab è il vero e proprio laboratorio della manifattura dove poter realizzare un oggetto fisico con macchinari per la fabbricazione digitale. Infine, c’è l’interactive lab, un’area dotata di postazioni per la modellazione 3D e per progetti grafici e video, e di dispositivi per la progettazione e prototipazione rapida.

Gli chef e gli esperti del settore agrifood possono inoltre sperimentare le proprie idee presso la “Digital Kitchen Lab” nello Spazio Attivo di Bracciano, dedicato alla “food innovation”. Si tratta di un laboratorio dedicato alla prototipazione alimentare. Uno spazio collaborativo regionale riservato alla cucina, alla trasformazione e alla sperimentazione nel quale sono collocate postazioni professionali attrezzate con strumentazioni e macchinari all’avanguardia. In questo contesto, è stato lanciato il programma regionale “Food Innovation Hub” che offre un percorso di sperimentazione e di opportunità utile, non solo per definire nuove specialità alimentari da immettere sul mercato, ma anche per ottimizzare i propri sistemi di produzione e di commercializzazione e per progettare nuove soluzioni di economia circolare.

“La Regione Lazio opera da sempre a sostegno dei giovani e delle imprese. Al centro delle politiche regionali di sviluppo ci sono proprio i giovani talenti che rappresentano una risorsa indispensabile per la costruzione di un nuovo modello di sviluppo futuro più sostenibile e inclusivo – sottolinea Paolo Orneli, assessore allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Università, Ricerca, Startup e Innovazione della Regione Lazio – Grazie alla nuova programmazione di fondi europei 2021-2027potremo accelerare processi e riforme essenziali per questo nuovo modello di sviluppo incentrato su temi come l’innovazione, la tecnologia, la sostenibilità e la digitalizzazione. L’obiettivo è accompagnare i giovani a sviluppare progetti imprenditoriali che siano sempre più competitivi, sia sul mercato nazionale che su quello internazionale”.

“Nei nostri laboratori digitali offriamo un supporto gratuito per imprenditori, makers e inventori – dichiara Nicola Tasco, presidente di Lazio Innova – Chiunque voglia realizzare un’idea imprenditoriale viene accompagnato nei nostri laboratori nella scelta dei materiali e delle tecnologie di produzione più adatte, fino alla definizione del processo per realizzarla e commercializzare il prodotto. Il tutto attraverso una attenta analisi di fattibilità effettuata insieme ai nostri tecnici, che tenga conto di tempistiche, budget, design e processi”.

Il FabLab Lazio si sviluppa attualmente su 8 poli, con differenti indirizzi e macchinari: il FabLab Roma Casilina, specializzato nell’industria creativa; il FabLab Bracciano, specializzato nell’agrifood; il FabLab Viterbo, specializzato nell’industria culturale; il FabLab Latina, laboratorio con indirizzo multispecialistico; il FabLab Rieti, dedicato a progetti innovativi nei settori dell’elettronica, efficienza energetica e sostenibilità ambientale; il FabLab Ferentino, dedicato a progetti innovativi nei settori della meccanica e dei sistemi di automazione; il FabLab Zagarolo per progetti su cultura, turismo e game; il FabLab Colleferro, specializzato in bioarchitettura e bioedilizia.